← Biblioteca

Il pesce e l'anello

Fiabe inglesi · Joseph Jacobs · tradotto da Claude Opus

A grand baron on horseback carrying a little peasant girl away past a humble cottage, a wide river beyond.

C'era una volta, nella Contrada del Nord, un potente barone che era un grande mago e sapeva tutto quel che doveva accadere. Così un giorno, quando il suo bambino aveva quattro anni, guardò nel Libro del Fato per vedere che cosa gli sarebbe successo. E con suo sgomento scoprì che suo figlio avrebbe sposato una fanciulla di umili origini, appena nata in una casa all'ombra della cattedrale di York. Ora, il Barone sapeva che il padre della bambina era molto, molto povero, e aveva già cinque figli. Così si fece portare il cavallo e cavalcò fino a York; passò davanti alla casa del padre e lo vide seduto sulla porta, triste e sconsolato. Allora smontò, gli si avvicinò e disse: «Che cosa c'è, buon uomo?». E l'uomo rispose: «Be', vossignoria, il fatto è che ho già cinque figli, e adesso ne è arrivato un sesto, una piccola, e dove trovare il pane per sfamarli tutti, questo proprio non lo so».

«Non ti abbattere, buon uomo», disse il Barone. «Se è questo il tuo guaio, posso aiutarti. Mi prenderò io l'ultima piccina, e tu non dovrai più preoccuparti di lei».

«Grazie di cuore, signore», disse l'uomo; ed entrò, portò fuori la piccola e la diede al Barone, che montò a cavallo e se ne andò con lei. E quando arrivò sulla riva del fiume Ouse, gettò la povera piccina nel fiume e se ne tornò al suo castello.

Ma la piccina non affondò; i vestiti la tennero a galla per un po', e lei galleggiò e galleggiò, finché fu gettata a riva proprio davanti alla capanna di un pescatore. Lì il pescatore la trovò, ebbe pietà della povera creatura e la prese in casa, e lei visse lì finché ebbe quindici anni e divenne una ragazza bella e aggraziata.

Un giorno capitò che il Barone uscisse a caccia con alcuni compagni lungo le rive del fiume Ouse, e si fermasse alla capanna del pescatore a chiedere da bere, e la ragazza uscì a servirli. Tutti notarono la sua bellezza, e uno di loro disse al Barone: «Voi che sapete leggere il destino, Barone, chi sposerà costei, che ne dite?».

«Oh! È facile indovinarlo», disse il Barone; «qualche zoticone qualunque. Ma le farò l'oroscopo. Vieni qui, ragazza, e dimmi in che giorno sei nata».

«Non lo so, signore», disse la ragazza, «mi hanno raccolta proprio qui, dopo che il fiume mi aveva portata giù, circa quindici anni fa».

A richly dressed baron speaking to a fisherman's teenage daughter outside a humble riverside hut.

Allora il Barone capì chi era, e quando se ne andarono, tornò indietro a cavallo e disse alla ragazza: «Ascoltami bene, ragazza, farò la tua fortuna. Porta questa lettera a mio fratello a Scarborough, e sarai sistemata per tutta la vita». E la ragazza prese la lettera e disse che sarebbe andata. Ora, ecco che cosa aveva scritto nella lettera:

«Caro fratello, prendi la latrice di questa lettera e mettila a morte immediatamente.

«Tuo affezionatissimo,

«Albert».

Così, poco dopo, la ragazza partì per Scarborough, e passò la notte in una piccola locanda. Ora, proprio quella notte una banda di briganti fece irruzione nella locanda e perquisì la ragazza, che non aveva soldi ma soltanto la lettera. Così l'aprirono, la lessero e pensarono che fosse una vergogna. Il capo dei briganti prese penna e carta e scrisse questa lettera:

Robbers in a dim candlelit inn room reading a letter while a girl sleeps, one quietly swapping the paper.

«Caro fratello, prendi la latrice di questa lettera e dalla in sposa a mio figlio immediatamente.

«Tuo affezionatissimo,

«Albert».

E poi la diede alla ragazza, dicendole di andarsene. Così lei proseguì fino dal fratello del Barone a Scarborough, un nobile cavaliere presso il quale si trovava il figlio del Barone. Quando lei consegnò la lettera al fratello, lui diede ordine di preparare subito le nozze, e si sposarono quello stesso giorno.

Poco dopo arrivò al castello del fratello il Barone in persona, e figuratevi la sua sorpresa nel trovare che era accaduta proprio la cosa contro cui aveva tramato. Ma non era tipo da arrendersi così; e portò la ragazza a fare una passeggiata, diceva lui, lungo le scogliere. E quando l'ebbe tutta sola, la prese per le braccia e stava per buttarla giù. Ma lei lo supplicò con tutte le sue forze di risparmiarle la vita. «Non ho fatto niente di male», disse; «se solo mi risparmierete, farò tutto quello che volete. Non vedrò mai più né voi né vostro figlio finché non lo desidererete voi». Allora il Barone si sfilò l'anello d'oro e lo gettò in mare, dicendo: «Non farti mai più vedere in faccia finché non potrai mostrarmi quell'anello»; e la lasciò andare.

La povera ragazza vagò e vagò, finché alla fine giunse al castello di un gran signore, e chiese che le dessero un lavoro; e la misero a fare la sguattera del castello, perché era abituata a quel genere di lavori nella capanna del pescatore.

Ora, un giorno, chi vede arrivare alla casa del signore se non il Barone, suo fratello e suo figlio, cioè suo marito? Non sapeva che fare; ma pensò che nella cucina del castello non l'avrebbero vista. Così tornò al suo lavoro con un sospiro, e si mise a pulire un pesce grande grande che doveva essere bollito per il loro pranzo. E mentre lo puliva, vide qualcosa luccicare lì dentro, e che cosa credete che trovò? Ma sì, c'era l'anello del Barone, proprio quello che lui aveva gettato giù dalla scogliera a Scarborough. Fu ben contenta di vederlo, potete starne certi. Poi cucinò il pesce meglio che poté e lo servì in tavola.

Ebbene, quando il pesce arrivò in tavola, agli ospiti piacque così tanto che chiesero al signore chi l'avesse cucinato. Lui disse che non lo sapeva, ma chiamò i servitori: «Ehi, voi, mandate su la cuoca che ha cucinato quel bel pesce». Così scesero in cucina e dissero alla ragazza che la volevano nella sala. Allora lei si lavò, si mise in ordine, s'infilò l'anello d'oro del Barone al pollice e salì nella sala.

Quando i commensali videro una cuoca così giovane e bella, rimasero sorpresi. Ma il Barone andò su tutte le furie e scattò in piedi come se volesse farle del male. Allora la ragazza gli andò incontro con la mano tesa davanti a sé, con l'anello al dito; e lo posò davanti a lui sulla tavola. Allora finalmente il Barone capì che nessuno può lottare contro il Fato, e la accompagnò a sedere e annunciò a tutta la compagnia che quella era la vera moglie di suo figlio; e portò lei e il figlio a casa, al suo castello; e da allora vissero tutti felici e contenti quanto più non si può.

A beautiful young cook holding a fish that reveals a golden ring at a grand castle banquet, the guests amazed.