← Library

Il Pipistrello e le Donnole

Le favole di Esopo per i bambini · Aesop · translated by AI translation (unreviewed)

Un Pipistrello finì per sbaglio nella tana di una Donnola, che accorse per prenderlo e mangiarlo. Il Pipistrello implorò per la vita, ma la Donnola non volle ascoltarlo.

«Tu sei un Topo», disse, «e io sono nemica giurata dei Topi. Ogni Topo che prendo, me lo mangio!»

«Ma io non sono un Topo!», gridò il Pipistrello. «Guarda le mie ali. I Topi sanno volare? Ma io sono soltanto un Uccello! Ti prego, lasciami andare!»

La Donnola dovette ammettere che il Pipistrello non era un Topo, e così lo lasciò andare. Ma pochi giorni dopo lo sciocco Pipistrello entrò alla cieca nella tana di un'altra Donnola. Questa Donnola era per l'appunto acerrima nemica degli Uccelli, e ben presto tenne il Pipistrello sotto le zampe, pronta a mangiarlo.

«Tu sei un Uccello», disse, «e io ti mangerò!»

«Come», gridò il Pipistrello, «io, un Uccello! Ma tutti gli Uccelli hanno le penne! Io non sono altro che un Topo. “Abbasso tutti i Gatti” è il mio motto!»

E così il Pipistrello salvò la pelle una seconda volta.

Spiega le vele secondo il vento.